Le radici del borgo
Storia di Gradoli
Dal latino gradus alle glorie del Rinascimento farnesiano.
Borgo dell’Alta TusciaIl nome Gradoli deriverebbe dal latino gradus (scala), per la ripida scalinata che nel Medioevo conduceva all'antico castello. Il territorio custodisce tracce etrusche e romane, ma è nel Rinascimento che il borgo vive il suo apice: nel 1445 papa Eugenio IV investì la famiglia Farnese del feudo, e il cardinale Alessandro Farnese — futuro papa Paolo III — elesse Gradoli a residenza estiva, facendo erigere sulle rovine del castello il grandioso Palazzo Farnese. Dal 1534 il borgo entrò nel Ducato di Castro, lo stato personale dei Farnese, per poi tornare allo Stato Pontificio nel 1649.
Cronologia essenziale
- 1113Prima menzione del Castrum Gradolorum
- 1445I Farnese diventano feudatari
- ~1500Costruzione di Palazzo Farnese (A. da Sangallo il Giovane)
- 1534Gradoli entra nel Ducato di Castro
- 1649Ritorno allo Stato Pontificio
- 1927Passa alla provincia di Viterbo
Il simbolo del borgo
Palazzo Farnese
Simbolo del borgo, il Palazzo Farnese è un'imponente residenza rinascimentale del Cinquecento progettata da Antonio da Sangallo il Giovane per papa Paolo III. Con i suoi ambienti affrescati, oggi ospita il Museo del Costume Farnesiano e il Centro Nazionale di Studi sulla Famiglia Farnese.
